sabato 14 luglio 2012

ABROGAZIONE INDENNITA' PARLAMENTARI

stamattina sono andato in comune, qui a padova, per firmare la legge che abroga le indennità parlamentari. La tipa mi ha detto che non si può firmare poiché non è ancora arrivato nulla, nonostante la scadenza sia il 30 luglio; cioè tra 16 giorni.


Ora, proviamo ad immaginare questa scena: lunedì arrivano i moduli per la raccolta di firme, e da lunedì 10 milioni di persone si fiondano negli uffici pubblici per la raccolta delle firme. Il tutto ad orari comodissimi: dal lun al sab dalle 8:30 alle 12:30; mar e gio dalle 15:30 alle 16:30.


Dunque, AD OGGI, 14 LUGLIO 2012, I NOSTRI POLITICI CI IMPEDISCONO DI CONOSCERE UN NOSTRO, SEMPLICE DIRITTO: quello,cioè, di andare ad apporre una firma per una parziale riduzione della loro (di per sé enorme) indennità.
Con noi non è stato così. Ricordate? Di punto in bianco, nel mese di marzo 2012 il mio stipendio si è ridotto di 80 euro. Misure anticrisi, le hanno chiamate.sono tutte uguali, ste merde. Pensano ESCLUSIVAMENTE al loro particulare. E a nient'altro.
Non dimentichiamo, però, i media, abilissimi nel far finta di nulla in modo che la casta politica venga salvata, mentre quella dei media avrà certamente qualcosa in cambio. 
Cosa non ci è dato di saperlo. 
Come dice Ascanio Celestini, SIAMO CITTADINI... lasciamo pure che ci chiamino così! E' così... democratico! Democratico?democra...............tico


questa è l'italia della piena e imparziale informazione: vogliamo ancora chiamarla DEMOCRAZIA??

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